• Gennaio 30, 2024 1:50 pm
  • Montecatini Terme
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(4 giorni /3 notti)

Un week dedicato ai borghi della Valdinievole per scoprire i suoi Castelli che raccontano tra miti e leggende la storia della Valdinievole:
LARCIANO che domina le pendici occidentali del Montalbano, fu sede di insediamenti umani fin dall’età romana. Nel periodo di massimo splendore il castello era circondato da una cinta muraria fortificata dotata di due porte, una detta di Bagno e altra San Marco, al cui vertice, a corona di uno sperone roccioso, s’innalzava la possente rocca dotata di una altissima torre merlata dalla cui cima è ancora oggi possibile dominare tutta la Valdinievole. L’insieme era dotato di bertesche e le mura intervallate da torri, oggi scomparse. La rocca si inserisce sul perimetro della cinta muraria, praticamente è realizzata tramite una possente cortina a chiusura dell’angolo occidentale delle stesse, e la stessa torre poggia sul vertice estremo. All’interno trovava posto la dimora del podestà. Oggi tutte le pareti divisorie interne sono andate perdute, ma nella muratura si aprono ancora le belle finestre che un tempo erano del palazzo. Al centro del cortile è posta, ancora funzionante, l’antica cisterna per l’acqua. Tutto il complesso è in ottime condizioni grazie ad un recente restauro, altrettanto non si può dire delle mura cittadine, in parte perdute, che conservano però ancora intatte le due porte medievali. All’interno del castello è ospitato un piccolo museo archeologico.
MASSA E COZZILE
Il castello di Massa e Cozzile, presso il comune omonimo, è un piccolo capolavoro neogotico. Il castello ha ben poco di antico, nel vero senso della parola. Il disegno è merito del senese Giovanni Paciarelli che vi esercitò nel tardo ottocento per assegnare l’aspetto di un maniero medievale meritevole della fortezza del celebre libro di Ivanhoe di Walter Scott. Oggi il castello, in ottime condizioni è di proprietà privata, e per il momento è visitabile all’esterno.
BUGGIANO CASTELLO è un paese, intimo, silenzioso, esclusivo e molto scenografico grazie ai suoi edifici colorati con il caratteristico Rosso Buggiano. Il borgo, autentico nell’aspetto e nella struttura urbanistica, è celebre anche per i suoi giardini di agrumi aperti al pubblico ogni due anni tra aprile e maggio. Sulla piazza principale si trova il Palazzo del Podestà di origine duecentesca, con stemmi gentilizi del Quattro e Cinquecento. Vicino al Palazzo si trova la chiesa romanica della Madonna della Salute e di S. Niccolao fondata nel 1038, ha un importante campanile a mono fiore e bifere e al suo interno ci sono tre navate divise da un lato con capitelli a decorazione zoomorfia del XIII secolo; sono conservate un Crocifisso trecentesco e un fonte battesimale del XII-XIII secolo, oltre a diverse opere ‘arte rinascimentale. Nella parte alta si vedono i resti della rocca e delle mura.
UZZANO CASTELLO, Abbarbicato su una collina ricoperta di ulivi, il borgo medievale di Uzzano Castello si affaccia sulla valle del torrente Pescia ed è visibile da tutta la Valdinievole, anche di notte, grazie a una suggestiva illuminazione. Il paese, che conserva importanti emergenze storiche e artistiche, ha un impianto urbanistico a triangolo, con il vertice segnato dall’area dell’antica Rocca e dalla Chiesa Arcipreturale dei Santi Jacopo e Martino. Rimangono a testimonianza dell’antico castrum ampi e forti brani di mura a terrapieno, spesso inglobate in palazzotti o edifici cinque-seicenteschi. L’antica Rocca, ormai in stato d’abbandono, fu abbattuta nel 1832 dall’Arciprete Giuseppe Buongiovanni, che aveva la necessità d’impiantare un oliveto per il sostentamento suo e della parrocchia. Ci sono ben tre cerchie murarie, a testimonianza degli ampliamenti cui il borgo è stato sottoposto nel corso dei secoli. Il nucleo originario, risalente al XII sec., doveva trovarsi presso il promontorio della Rocca e aveva come accessi l’arco sottostante il Campanile, antica porta urbana, e la Porta Tassinaia, non più esistente. Il primo, grande ampliamento avvenne presumibilmente nel XIII sec. e incluse l’area della piazza sino all’odierna Via Alessandro Bardelli. L’accesso principale di questo secondo nucleo fu la porta di cui si possono vedere le vestigia in Via del Gorello. L’ultimo ampliamento avvenne nel XIV sec., al momento dell’occupazione fiorentina, e vide la realizzazione della Porta delle Pille, odierno accesso al borgo, e della Porta Nova o Pesciatina. Sulla piazza principale si affaccia Il Palazzo del Capitano di architettura civile medievale. Per alcuni mesi, Uzzano, ha avuto l’onore di ospitare il grande compositore Giacomo Puccini per comporre il secondo ed il terzo atto della Bohème.

QUOTA A PERSONA A PARTIRE DA € 195.00 A PERSONA

LA QUOTA COMPRENDE:

  • 3 pernottamenti in hotel a Montecatini Terme con trattamento di pernottamento e prima
    colazione in camera doppia;
  • 1 cena tipica in Frantoio;
  • Aperitivo a Montecatini Terme.

Panoramica

  • Tipologia : Arte e Cultura, Relax
  • Area Prodotto : Slow
  • Linea Prodotto : Scoperta del Territorio

Caratteristiche Principali:

  • Arte e cultura
  • Relax
  • Scoperta del territorio

Location

Via Ugo Foscolo 43,51016,Montecatini Terme

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