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  • Febbraio 29, 2024 10:01 am
  • Santa Fiora
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On Call

Giorno 1 – S.Fiora-Roccalbegna -14 km
Partirete con la guida ambientale, quattordici i chilometri della prima tappa: passando per gli allevatori di alpaca, animale dolce che produce una lana antiallergica e calda per gli inverni rigidi della montagna dopo aver attraversato la Riserva naturale del Pescinello, ci si trova di fronte a un’ennesima sorpresa, Roccalbegna. Il grazioso borgo di origini medievali e il corso del fiume Albegna sono sovrastati da una rocca mozzafiato, nota anche con l’appellativo di Sasso, sulla vetta della rupe più elevata, da cui si gode di una vista indimenticabile. Il pranzo è una degustazione dei prodotti slow food del paese, i formaggi di pecora, il biscotto salato e la Birra artigianale. Per cena pizza con bevande in una trattoria tipica e pernottamento.
Trasporto bagagli dal nostro driver da Santa Fiora a Roccalbegna.

Giorno 2 – Roccalbegna-Arcidosso/Castel del Piano 20 km
Oggi la camminata sarà una vera e propria tappa mistica. In un sol giorno, nello spazio di 20 chilometri, si arriverà al punto più panoramico dell’intero tour (eccezion fatta per l’ascesa finale alla vetta Amiata) salendo fino al Monte Labbro, che merita una giornata di bel tempo e una sosta senza fretta. Proseguendo su uno splendido sentiero che attraversa il Parco Faunistico si raggiunge Merigar, ed è un altro colpo al cuore: la comunità Dzogchen fa vivere l’illusione di trovarsi in Tibet, pur essendo in provincia di Grosseto. Infine si scende ad Arcidosso, dove si potrà visitare il Maco, Museo di arti e cultura orientale fondato dal maestro Norbu, e la Fortezza Aldobrandesca, uno dei castelli medievali meglio conservati d’Italia e sede dei principali musei cittadini. Sarà possibile scegliere il pranzo ( libero) o al bar dentro il parco faunistico o nel paese di Arcidosso. Dopo pranzo continuazione verso Castel del Piano, città ricca di storia con i suoi palazzi e le sue chiese, nota anche per l’ambitissimo Palio conteso dalle contrade cittadine ogni 8 settembre in piazza Tonda. Ci si arriva in tardo pomeriggio, passando per la Pieve di Lamula, il principale centro religioso dell’Amiata occidentale tra il IX e l’XI secolo, e percorrendo la settecentesca strada Leopoldina.
Cena e soggiorno in struttura a Castel del Piano.

GIORNO 3 – Castel del Piano – Vetta – S.Fiora – 13 km
La terza tappa ci porta in cima all’agognata vetta dell’Amiata, 13 chilometri di pura bellezza salendo tra castagni e faggi, percorrendo il sentiero che da Castel del Piano porta verso la Vetta del Monte Amiata per godere una volta arrivati sulla cima di una vista a 360 gradi sul Lago di Bolsena e sui Cimini, sulla costa da Civitavecchia all’arcipelago toscano, ma anche sul Lago Trasimeno, i Sibillini, il Gran Sasso, il Terminillo, il Velino e la Majella, fino al Matese. Pranzo libero in uno dei bar – ristoranti della Vetta. Sarà compito del nostro autista portarvi nuovamente al punto di partenza con la conclusione del tour.

Panoramica

  • Tipologia : Campagna, Montagna, Natura, Outdoor - Trekking
  • Servizi : WiFi, Bar
  • Area Prodotto : Active
  • Linea Prodotto : Short Break, Natura, Scoperta del Territorio, Divertimento

Caratteristiche Principali:

  • Borghi più belli d'Italia
  • Santa Fiora
  • Montagna
  • Amiata

Location

58037,Santa Fiora

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