• Febbraio 8, 2024 1:32 pm
  • Abbadia San Salvatore
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1,150

L’Amiata Gran Tour, percorso ad anello di 130 chilometri suddivisi in 7 tappe. Considerata sacra dai tempi degli Etruschi, la montagna vide sorgere proprio ad Abbadia un’abbazia benedettina seconda per importanza solo a Montecassino. Qui è stata custodita per quasi mille anni la Bibbia Amiatina, il più antico e fedele manoscritto conservato integralmente nella versione latina. Tramite questo tour vi faremo conoscere l’Amiata vera, unica e genuina. Abbiamo scelto luoghi speciali per il vostro soggiorno: piccoli hotel a conduzione familiare, bed and breakfast e le migliori cantine per le degustazioni. Vogliamo regalarvi un viaggio sicuro nella nostra verde Toscana pieno di esperienze, di ispirazione, natura, cultura e gusto.
GIORNO 1 – Abbadia San Salvatore-Piancastagnaio-Castell’Azzara – 25 km!
8.30 Incontro Stazione Ferroviaria Chiusi
Per raggiungere la prima tappa è possibile scendere alla stazione ferroviaria di Chiusi – Chianciano Terme (previsto pick-up), per un viaggio sostenibile in cui il tempo viene scandito dal ritmo delle fermate del treno.
Visiteremo l’abbazia e di museo di arte sacra, passeggeremo nel borgo medievale e insieme alla guida ambientale prenderemo la strada vecchia di Piancastagnaio tra i castagni secolari. La guida vi farà vedere le differenze tra castagneti spontanei e quelli piantati, celebrati durante le festa della castagna in tutti i paesi dell’Amiata.
Raggiungeremo cosi il piccolo paese di Piancastagnaio: prima una visita alla Rocca Aldobrandesca e al borgo, dalla caratteristica suddivisione in quattro contrade storiche, e poi light lunch nel ristorante storico del paese.
Dopo pranzo entreremo nella Riserva naturale del Pigelleto e di Monte Penna, verso Castell’Azzara dove, terminerà la prima tappa con una visita del centro storico e dell’azienda agricola del Cornachino.
Cena e soggiorno in agriturismo (qui su richiesta è possibile prenotare una visita nella stalla per conoscere gli amici della struttura: i cavalli della fattoria didattica).
Giorno 2 – Castell’Azzara-Selva-Santa Fiora – 22 km
Colazione.
Trasporto bagagli dal nostro driver.
Passando per il convento della Selva, raggiungeremo il borgo di Santa Fiora, il Salotto dell’Amiata. Un luogo dove l’acqua è protagonista assoluta: non mancherà un’approfondita visita al borgo, con le sorgenti del Fiora che si riversano nella Peschiera, un parco-giardino di idilliaca bellezza. Senza dimenticare le cosiddette Robbiane conservate nella Pieve delle sante Flora e Lucilla, preziose rinascimentali opere di terracotta realizzate da Andrea della Robbia, il cinquecentesco Palazzo Sforza Cesarini affacciato su piazza Garibaldi e il centro storico che rende Santa Fiora un gioiello imprescindibile dell’Amiata Gran Tour. Pranzo e pomeriggio libero per un’avventura in autonomia! Si consiglia il ristorante del paese Il Barilotto o uno dei bar nel centro storico.
Cena a Fatt’Ammano Bistrot e pernottamento a Ospitalità diffusa Santa Fiora.
Giorno 3 – Santa Fiora-Roccalbegna -14 km
Colazione.
Trasporto bagagli dal nostro driver.
Partiremo con la guida ambientale da Santa Fiora per una tappa di 14 chilometri. Passando per gli allevatori di alpaca, animale dolce che produce una lana antiallergica e calda per gli inverni montanari, verso la centrale geotermica di Bagnore 4 (visitabile a richiesta) dopo aver attraversato la Riserva naturale del Pescinello, ci troveremo di fronte a un’ennesima sorpresa: Roccalbegna. Il grazioso borgo di origini medievali e il corso del fiume Albegna sono sovrastati da una rocca mozzafiato, nota anche con l’appellativo di Sasso, sulla vetta della rupe più elevata, da cui si gode di una vista indimenticabile. Il pranzo dentro una grotta al ristorante Grottino del paese. Per cena è una degustazione dei prodotti slow food del paese I formaggi di pecora, il biscotto salato e la Birra artigianale da Ugo Contini Bonacossi e soggiorno Albergo La Pietra recentemente ristrutturato.
Giorno 4 – Roccalbegna-Arcidosso/Castel del Piano 20 km
Colazione.
Trasporto bagagli dal nostro driver.
Oggi la camminata sarà una vera e propria tappa mistica. In un sol giorno, nello spazio di 20 chilometri, si arriverà al punto più panoramico dell’intero tour, salendo fino al Monte Labbro, che merita una giornata di bel tempo e una sosta senza fretta.
Proseguendo su uno splendido sentiero che attraversa il Parco Faunistico si raggiunge Merigar: qui la comunità Dzogchen vi farà vivere l’illusione di trovarvi in Tibet, pur essendo in provincia di Grosseto. Infine scenderemo ad Arcidosso, dove si potrà visitare il Maco, Museo di arti e cultura orientale fondato dal maestro Norbu, e la Fortezza Aldobrandesca, uno dei castelli medievali meglio conservati d’Italia e sede dei principali musei cittadini.
Pranzo libero (suggerimento: è possibile pranzare presso il Ristorante La Radica dentro il parco faunistico).
Dopo pranzo continueremo verso Castel del Piano, città ricca di storia con i suoi palazzi e le sue chiese, nota anche per l’ambitissimo Palio conteso dalle contrade cittadine ogni 8 settembre in piazza Tonda. Arriveremo nel tardo pomeriggio, passando per la Pieve di Lamula, il principale centro religioso dell’Amiata occidentale tra il IX e l’XI secolo, e percorrendo la settecentesca strada Leopoldina.
Cena e soggiorno da Venerio a Castel del Piano.
Giorno 5 – Castel del Piano-Montegiovi-Seggiano – 15 km
Colazione
Trasporto bagagli dal nostro driver.
Oggi l’escursione sarà con la nostra guida locale in un paesaggio aperto verso le rovine dove San Bernardino, successore di Francesco d’Assisi, costruì un monastero. Cammineremo in un paesaggio collinare con viste uniche della valle. Saremo circondati da vigneti e da alcuni ulivi più antichi della regione, piantati qui durante l’era dei Cavalieri dei Templari.
Arriveremo poi al Castello di Potentino dove i proprietari ci accoglieranno per una degustazione. Il castello si presenta come un “patchwork architettonico” e risale al 1042. La valle che circonda il luogo è una delle più curate ed è ancora “incontaminata”.
Dopo la visita guidata la camminata verso il borgo collinare di Seggiano, famoso per il Cultivar dell’olivastra seggianese.
Check-in presso in Antico Borgo di Seggiano e pomeriggio e cena liberi.
Suggerimenti:
Se non siete stanchi, approfittate del tempo libero e concedetevi una vista al Parco di Daniel Spoerri.
Se siete amanti dell’olio e volete fare una degustazione, Potete prenotare in autonomia la visita del museo dell’olio con degustazioni di Olio di Olivastra seggianese, sarà una vera delizia!

Giorno 6 – Seggiano-Vivo-Vetta – 22 km
Colazione.
Trasporto bagagli dal nostro driver.
La sesta tappa ci porta in cima all’agognata vetta dell’Amiata, 22 chilometri di pura bellezza salendo tra castagni e faggi, facendo tappa a Vivo d’Orcia, la più alta cittadina della montagna, nota per le sue acque, e godendo infine di una vista a 360 gradi sul Lago di Bolsena e sui Cimini, sulla costa da Civitavecchia all’arcipelago toscano, ma anche sul Lago Trasimeno, i Sibillini, il Gran Sasso, il Terminillo, il Velino e la Majella, fino al Matese.
Pranzo libero ( ci sono tanti rifuggi o ristoranti in montagna dove si può pranzare come il 101, Le Macinaie, La vetta, La Marsigliana) Pernottamento e cena al albergo ristorante Il Cantore.
(Note: su richiesta, con un preavviso di 5 giorni, è possibile inserire la visita della sorgente del Vivo D’Orcia)

Giorno 7 – Vetta Monte Amiata-Abbadia San Salvatore – 10 km
Colazione.
Trasporto bagagli dal nostro driver.
L’Amiata Gran Tour si conclude il settimo giorno, una piacevole passeggiata di 10 chilometri in discesa fino ad Abbadia San Salvatore.
Lungo il percorso faremo tappa all’Orto Botanico e pranzo al Ristorante del Orto Fonte Magria dell’Amiata e a seguire pranzo in ristorante. Caratteristica all’entrata del paese la miniera del mercurio importante esempio di tradizione mineraria della montagna (visita opzionale).
Pernottamento ad Abbadia San Salvatore Amiata Suite e cena al ristorante Ponte del Prato.
GIORNO 8 – Ciao a presto!
Colazione e trasporto con conducente alla stazione di Chiusi.

DETTAGLI OFFERTA:
PREZZO A PARTIRE DA
€1150 a persona, numero minimo partecipanti 6
PERIODO DI SVOLGIMENTO DEL TOUR
Tutto l’anno.
IL PREZZO COMPRENDE
Soggiorno presso hotel da luogo a luogo in camera doppia in b&b
Pranzi e cene ove indicato
Visite guidate e degustazioni ove indicato
Tour guidato a piedi per gli itinerari giornalieri
IL PREZZO NON COMPRENDE
Tutto quello non inserito nella voce “il prezzo comprende”

NOTE
Il tour può essere personalizzato a seconda delle proprie esigenze sia per livello di difficoltà che per numero di giorni dell’esperienza.

Panoramica

  • Tipologia : Arte e Cultura, I Sapori della nostra terra, Outdoor - Trekking, Outdoor - Natura
  • Servizi : WiFi, Bar
  • Area Prodotto : Active, Slow
  • Linea Prodotto : Natura, Scoperta del Territorio, Passione Enogastronomica, Divertimento

Caratteristiche Principali:

  • outdoor
  • hikking
  • territorio in cammino

Location

Abbadia San Salvatore

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