• Febbraio 7, 2024 8:16 pm
  • Abbadia San Salvatore
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Alla scoperta dei luoghi citati da Dante e della montagna sacra degli Etruschi, il Monte Amiata che ospita la più grande faggeta dell’Europa.

Trascorreremo 3 giorni visitando borghi, luoghi spirituali e boschi incantati, accompagnati dalle nostre guide e alloggiando in uno dei centri storici Amiatini.

Il Monte Amiata è il luogo ideale per rilassarsi, riposare e scoprire questi posti incantevoli: sarà l’occasione per gustare le materie prime e gli ingredienti di stagione simbolo di qualità e genuinità della nostra terra.

GIORNO 1 – Arrivo ad Abbadia San Salvatore e accoglienza presso Hotel Fabbrini, un albergo storico ubicato in pieno centro storico dove i giardini curati tutto l’anno fanno da padrone di casa.
Dopo aver effettuato il check-in, vi dirigerete con il vostro mezzo per la strada della montagna, Il Sasso di Dante sul Monte Amiata una roccia trachitica che disegna in modo inconfondibile il profilo dell’Alighieri salendo verso la vetta, per il vostro primo incontro con il sommo poeta. Passeggiata nei boschi. ( per i più avventurosi possibilità di scalare il Sasso il Dante)
Al termine della passeggiata sarà il momento di una cena in pieno stile amiatino in uno dei ristoranti del centro storico, ristorante Galleria Centrale, in un ambiente Moderno troverete ad accogliervi lo chef Maurizio e Marco che fa gli onori di casa che proporrà piatti tipici toscani, preparati con ingredienti del territorio.
Rientro in hotel.

GIORNO 2 – Tour guidato Monte Labbro e Santa Fiora con Dante.

Dopo una ricca colazione a base di sapori locali, partenza per il Monte Labbro. Sarà il momento di entrare nel vivo dell’avventura e accompagnati da una guida locale scoprire le splendide due aree protette che hanno un elevato interesse naturalistico e paesaggistico, Raggiungerete con la vostra guida la sommità della Torre Giurisdavidica, legata alla figura di David Lazzaretti, (il tempio di Merigar West, fondato negli anni ottanta dalla comuni-tà tibetana, qui ha trovato rifugio spirituale). Questo percorso, di difficoltà media, attraversa il Parco Faunistico dell’Amiata dove è possibile incontrare una gran varietà di specie della Fauna e della Flora locale. Il paesaggio è bellissimo in ogni stagione e si apre all’improvviso a panorami che offrono una vista mozzafiato sull’Amiata, la Val d’Orcia, la Maremma, l’Appennino e l’Arcipelago Toscano. Il punto più alto è a circa 1200m slm sulla sommità del Monte Labbro, la montagna mistica dove si possono visitare i ruderi dei fabbricati della Comunità di David Lazzaretti, il rivoluzionario Profeta dell’Amiata.
Sosta per il pranzo al ristorante del parco “La Radica” per gustare prodotti di stagione di qualità con delle sorprese internazionali di lavorazione.

Dopo pranzo andremo a scoprire il Purgatorio di Santa Fiora (Purgatorio, VI, verso 111) emblema di questa caduta degli dei: scrive Dante!
Visita a Santa Fiora per le vie del paese a capire la sicurezza di cui parlava Dante nel testo della Divina Comedia. “E vedrai Santa Fior com’è oscura”, così Dante nomina il borgo di San-ta Fiora nel Purgatorio, (Canto VI, verso 111). E se quell’ “oscura” fosse stata anche “secura” oppure “se cura”, il senso della disfatta di un potentato che appariva invincibile un tempo, non cambierebbe. Una tela tessuta, insomma, dall’Amiata, fino alle sue propaggini con un insieme di elementi rivelatori dell’atmosfera di quei tempi, di cui resta oggi memoria poetica, materiale e storica.
Rientro in hotel e a seguire cena presso il ristorante Laccoria per una cena a base di sapori del territorio.

GIORNO 3 – Castell’Azzara e il Purgatorio

Colazione – check out e partenza per Castell’Azzara. Visita in autonomia del paese. Nel Medioevo l’Amiata era legata agli Aldobrandeschi, a cui Dante si riferisce, in particolare, nel VI e nell’XI canto del Purgatorio. Ed ecco dunque Castell’Azzara, Santa Fiora, Sovana, Campagna-tico “Quando si parte il gioco della zara” (Purgatorio, VI, verso 1).
Castell’Azzara nasce come castello: agli albori del 1200 tre fratelli della famiglia degli Aldobrandeschi decisero infatti di costruirlo su una rupe alle pendici del Monte Penna, Valle del Paglia. Pare che il nome di Castell’Azzara derivi proprio dal fatto che i tre fratelli Aldobrandeschi, Ildebrando Bonifacio e Guglielmo, non si trovassero d’accordo su chi tra loro doves-se avere il privilegio di iniziare la costruzione del castello e affidarono così alla sorte la decisione. Bonifacio vinse al gioco della “zara”, un gioco fatto con tre dadi. Da questo il nome.

DETTAGLI OFFERTA:

PREZZO A PARTIRE DA
€260 a persona, numero minimo partecipanti 6

PERIODO DI SVOLGIMENTO DEL TOUR
Tutto l’anno.

IL PREZZO COMPRENDE
Soggiorno presso hotel 3 stelle ad Abbadia San Salvatore in camera doppia in b&b
Pranzi e cene ove indicato
Tour guidato a piedi per gli itinerari del secondo giorno con guida ambientale certificata.

IL PREZZO NON COMPRENDE
Tutto quello non inserito nella voce “il prezzo comprende”

NOTE
Il tour può essere personalizzato a seconda delle proprie esigenze sia per livello di difficoltà che per numero di giorni dell’esperienza.

Panoramica

  • Tipologia : Arte e Cultura, Famiglia, Outdoor - Natura
  • Servizi : WiFi, Bar
  • Area Prodotto : Arte & Cultura
  • Linea Prodotto : Short Break, Viaggi d'Arte, Scoperta del Territorio

Caratteristiche Principali:

  • Arte
  • Cultura
  • Borghi

Location

Via Cavour 53, Abbadia San Salvatore,53021,Abbadia San Salvatore

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